Esercizio Base: nel corpo degli altri
In questo momento sono nel piazzale della stazione mentre aspetto il treno.
Io sono seduto su una panchina, e stanno passando passano davanti a me circa 20 persone. Io posso osservare ciascuna di loro, mentre io sono esterno alla scena, in qualche modo.
Ne prendo in esame una.
Come cammina? A che velocità?
Quanto velocemente stacca il piede da terra
Struscia i piedi?
Senti rumore quando cammina?
Che tipo di rumore
Oscilla il busto?
Ha tensione evidenti nel collo?
Muove le braccia?
Ti colpisce qualcosa in particolare di questa persona?
Lo so che sono tante domande. Ma tra un pò di tempo inizierai a valutare tutte queste cose semplicemente con un colpo d’occhio, in un istante.
Adesso che hai ti ho chiesto di portare l’attenzione su ciascuna di queste cose…
Mantenendo sempre ‘sotto esame’ questa persona…
(e suppongo abbia preso una persona che ti abbia colpito per qualche motivo…)
Creati una ‘immagine sensoriale’ di questa persona
Cosa vuol dire?
Immagina come sarebbe stare nel corpo di questa persona
Come sarebbe per te se camminassi come questa persone?
Se muovessi, o strusciassi i piedi, come i lei?
Se muovessi le braccia come lei?
Se avessi la testa inclinata come lei mentre cammina?
Imitala, letteralmente.
Prendi la sua posizione. Diventa per un attimo un attore e diventa quest’altra persona.
Che pensieri avresti se ti muovessi esattamente come questa persona?
E soprattutto…
La domanda più importante…
(e segnatela bene perchè ricorrerà spesso in futuro quando parleremo di linguaggio del corpo)
Cosa deve essere vero per questa persona quando si muove così?
(ogni parola di questa frase è importante esattamente così come è. Cosa – deve – essere – vero – quando – si muove – così)
Il punto è: non ‘allucinare’, non inventare, non ‘intuire’ qualcosa ma desumere.
Tipo: se cammina in questo modo così veloce mentre trascina la valigia NECESSARIAMENTE deve sentire un certo tipo – preciso – di tensione – nel braccio destro e in certi muscoli della schiena mentre la trascina.
Se serve, prendi una valigia uguale e trascinala anche tu. Devi imparare a ‘diventare’ per un po’ l’altra persona.
Si tratta letteralmente di imparare a sentire come si starebbe ad essere l’altra persona se ci muovessimo / fossimo in lei adesso.
Più sviluppi questa abilità di sentirsi come si sentono gli altri maggiore sarà la tua capacità di leggere la loro mente.
I pensieri e le decisioni che le persone prendono sono determinate per la gran parte dalla loro configurazione somatica.
Ne parleremo più avanti.